Comunicazioni e campagne
Scrivi la regola. Il messaggio parte quando è il momento.
Promemoria, auguri, richiami: arrivano al cliente giusto, il giorno giusto. E quando vuoi scrivere a tanti, la campagna si prepara in tre passi.
Prima che parta qualcosa, «Vedi elenco» ti dice chi lo riceve e chi no, e perché.
Basta l'email, nessuna carta di credito.
Le comunicazioni automatiche, caso per caso
Sei regole che quasi tutti scrivono il primo giorno. Ognuna guarda il calendario e la rubrica al posto tuo e manda il messaggio sul canale che il cliente usa.
Il promemoria dell’appuntamento
Il giorno prima, a chi ha un appuntamento in agenda. Chi risponde «non posso» lo vedi in chat, e sposti.
Gli auguri di compleanno
Nel giorno giusto, a chi ha la data di nascita in scheda e ha dato il consenso.
«Com’è andata?» dopo la vendita
Una settimana dopo l’acquisto registrato dal gestionale collegato. La risposta torna nella stessa chat.
Chi non torna da un anno
Dodici mesi dall’ultimo appuntamento, solo a chi non ne ha altri in agenda: un solo messaggio a persona.
La scadenza che il cliente dimentica
Un mese prima della data scritta nella sua scheda: certificato, garanzia, revisione, abbonamento.
Il controllo dei sei mesi
Sei mesi dall’ultimo appuntamento, per chi lavora a cicli: igiene, lenti, tagliando.
Le etichette sono quelle dell'app; la scadenza prende il nome della data nella scheda. I messaggi sono esempi: li scrivi con le tue parole.
Quando, a chi, cosa
Una regola sono tre risposte. Poi guarda il calendario e la rubrica ogni giorno, al posto tuo.
- Appuntamenti, compleanni, vendite: prima, dopo, o in un periodo
- Filtri per età, tipo di contatto, consenso e tag
- Un solo messaggio a persona, anche con tre appuntamenti
Niente parte fuori orario
Ogni canale ha la sua fascia. Quello che arriva fuori aspetta in coda, e riparte all'apertura nello stesso ordine.
Una campagna in tre passi
Cosa, a chi, quando. E prima di partire sai chi riceve, quanto costa e quanto ci vuole.
Scegli il messaggio
Lo scrivi, o riparti da un modello. «Invia una prova» te lo manda sul tuo telefono prima di tutti.
Scegli i destinatari
Dalla rubrica, coi filtri del consenso e dei tag. O da un Excel caricato così com’è: le colonne le riconosce lui.
Decidi quando parte
Subito o programmata. Prima di partire sai chi riceve, quanto costa e quanto ci vuole.
Domande frequenti
Posso scrivere a chi non mi ha mai scritto?
Sì, con un modello approvato: lo scrivi dall’app e lo approva WhatsApp. Per le promozioni serve anche il consenso del cliente, che sta nella sua scheda ed è un filtro delle campagne.
Quanto costa un messaggio WhatsApp?
Pochi centesimi, scalati dal tuo Conto, e dipende dal tipo: le promozioni costano più dei promemoria, e le risposte meno di tutto. I messaggi che ricevi non costano niente, e quelli non consegnati non si pagano.
C’è un limite ai messaggi che posso mandare?
All’inizio sì, ed è di WhatsApp: finché l’attività non è verificata su Meta, limita i clienti nuovi da contattare ogni giorno. La verifica alza il limite.
Funziona nel tuo mestiere
Il richiamo dell'anno per l'ottica, i sei mesi dell'igiene, il certificato in scadenza della palestra, la revisione un mese prima: per ogni mestiere, la sua regola.
Scrivi il primo promemoria
Un calendario e una regola sola: da lì in poi parte quando è il momento.
- Attivazione immediata
- Senza carta di credito
- Piano gratuito per sempre
- Nessuna installazione