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Bellezza

Agenda e richiami per saloni e centri estetici

Si prenota la sera tardi, quando ci si ricorda. Il promemoria riduce i buchi dell’ultimo minuto, e il giorno dopo chiedi com’è andato il trattamento.

Il buco delle undici non si riempie più

Una disdetta la mattina presto lascia un’ora vuota in mezzo alla giornata, e quell’ora non torna. Non è la cliente che manca: è un’ora che era già stata venduta e adesso non lo è più.

Come funziona, da te

Gli stessi moduli di tutti, nell'ordine in cui servono a te.

  1. Calendario online

    Prenota quando le viene in mente

    Dal tuo link, alle undici di sera, scegliendo il trattamento e l’orario fra quelli davvero liberi. Domattina lo trovi in agenda, con la scheda già pronta.

  2. Messaggi

    Il promemoria il giorno prima

    Parte all’ora che decidi tu, sul canale che quella cliente ha davvero. Se non può venire lo dice adesso, e non a poltrona ferma.

  3. Comunicazioni automatiche

    Il giorno dopo, com’è andata

    La regola si scrive una volta: il giorno dopo il trattamento. Chi risponde ti dice cosa migliorare, e intanto si ricorda di te.

Le richieste arrivano quando hai chiuso

La voglia di prenotare viene la sera, dopo cena, davanti alla televisione. È l’ora in cui il telefono del salone squilla a vuoto, e in cui la voglia passa.

Il salone ha chiuso alle 19:00

  • 21:40«Avete posto sabato per il colore?»
  • 22:15Prenota la piega di venerdì, dal link
  • 23:05«Scusa, a che ora ero domani?»

Domattina le trovi già in agenda. Nessuna di queste tre ti avrebbe richiamata alle nove.

Da una parte e dall'altra

La regola si scrive una volta: il giorno dopo il trattamento. Da lì in poi lavora da sola, e tu la guardi lavorare.

Sul telefono del cliente

Grazie per ieri! Com'è andato il trattamento? Rispondi pure qui.

Partito da solo, sul canale che ha davvero

Dalla tua parte

Comunicazioni

Scegli l’evento e quanto tempo dopo, scrivi il testo una volta. Chi risponde lo fa nella stessa schermata dove ci sono tutte le altre conversazioni, e la risposta è un pezzo di conversazione, non un sondaggio.

Le domande di sempre, anche quando sei chiuso

Se vuoi, risponde l'assistente: legge i tuoi orari e la tua agenda, non risponde a memoria. Lo accendi tu, quando te la senti.

Come risponde l'assistente →
WhatsApp

Ciao, avete posto sabato per il colore?

ASSISTENTE
Sabato ho libero alle 9:30 e alle 15:00. Quale ti fisso?

Quello che useresti tutti i giorni

Tre funzioni, e il resto resta lì per quando servirà.

I trattamenti si prenotano sugli orari davvero liberiAppuntamenti →
Un messaggio dopo il trattamento, e gli auguri di compleannoMessaggi →
L’acconto si chiede con un link, dentro la chatVendite online →

Non è tutto quello che fa. Tutte le funzioni, in una pagina →

Quando serve qualcosa in più

Un recapito per ogni cliente.

Il messaggio parte sul canale che quella cliente ha davvero: chi non ha né WhatsApp né email resta fuori.

Le promozioni costano più dei promemoria.

Meta li conta in due categorie diverse: il promemoria è servizio, l’offerta è marketing. Il listino è nella pagina dei prezzi.

E quello che non fa

Non ha la lista d’attesa.

Il buco dell’ultimo minuto non si riempie da solo: lo riempi tu, ma almeno lo sai la sera prima e non la mattina.

Non tiene il magazzino dei prodotti.

Tinte, creme e riordini al fornitore restano fuori: qui c’è l’agenda, e c’è la cliente.

Provalo sulla tua attività

Bastano un nome e un'email, senza carta di credito. Se non fa per te, hai perso un pomeriggio.