Ottica
Appuntamenti e richiami per la tua ottica
Il cliente prenota il controllo dal tuo link anche a negozio chiuso, il promemoria parte da solo, e dopo un anno lo richiami senza doverci pensare.
Un anno è un tempo che nessuno si ricorda
Gli occhiali si cambiano quando si rompono o quando non si vede più bene, non quando è passato il tempo giusto. Il controllo della vista non fa male e non dà fastidio: slitta, e slitta ancora, finché chi è venuto l’anno scorso entra nel primo negozio che trova.
Come funziona, da te
Gli stessi moduli di tutti, nell'ordine in cui servono a te.
- Calendario online
Prenota il controllo
Dal tuo link, alle undici di sera, scegliendo sede e orario fra quelli davvero liberi. Domattina lo trovi in agenda con la scheda già pronta.
- Messaggi
Ricordaglielo
Il promemoria parte il giorno prima, all’ora che decidi tu, sul canale che quel cliente ha davvero. Nessuno ricopia gli appuntamenti di domani.
- Comunicazioni automatiche
Richiamalo fra un anno
La regola si scrive una volta: un anno dopo l’ultimo controllo, se non è già tornato. Poi lavora da sola, mese dopo mese.
Chi torna da solo, e chi no
In un anno dalla tua porta passano due clienti diversi. Uno ha un motivo fisico per tornare. L’altro no, e non è un cliente perso: è un cliente a cui nessuno ha fatto la domanda.
Torna da solo
Ha un motivo
- La montatura si è rotta
- Le lenti a contatto sono finite
- Non vede più il navigatore
Non torna
Vede ancora abbastanza
Non è arrabbiato e non è andato altrove. È semplicemente passato un anno, e in quell'anno nessuno gli ha fatto la domanda. Quando gli occhiali daranno fastidio davvero, entrerà nel primo negozio che trova.
Il richiamo dell'anno parla al secondo. Al primo non serviva, e infatti non gli arriva: la regola salta chi è già tornato.
Da una parte e dall'altra
La regola si scrive una volta: un anno dopo l'ultimo controllo, se non è tornato. Da lì in poi lavora da sola, e tu la guardi lavorare.
Sul telefono del cliente
È passato un anno dall'ultimo controllo della vista: vuoi fissare il prossimo? Scegli tu l'orario dal link.
Partito da solo, sul canale che ha davvero
Dalla tua parte
Scegli l’evento, quanto tempo dopo, e a chi non deve arrivare. Da lì in poi ogni mattina il sistema rifà la domanda al posto tuo, e tu la regola non la tocchi più.
Le domande di sempre, anche quando sei chiuso
Se vuoi, risponde l'assistente: legge i tuoi orari e la tua agenda, non risponde a memoria. Lo accendi tu, quando te la senti.
Come risponde l'assistente →Buonasera, a che ora dovevo venire venerdì?
ASSISTENTE
Venerdì alle 10:00. La aspettiamo!
Quello che useresti tutti i giorni
Tre funzioni, e il resto resta lì per quando servirà.
Non è tutto quello che fa. Tutte le funzioni, in una pagina →
Quando serve qualcosa in più
Un recapito per ogni cliente.
Il messaggio parte sul canale che quel cliente ha davvero: chi non ha né WhatsApp né email resta fuori, e lo vedi prima di mandare.
La data dell’ultimo controllo.
La regola conta da lì. Se in rubrica quell’appuntamento non c’è, non c’è nemmeno l’anno da contare.
E quello che non fa
Non tiene il listino delle lenti.
Misure, poteri, ordini al fornitore e magazzino restano nel gestionale che usi già: qui c’è il cliente, non il prodotto.
Non ha la lista d’attesa.
Se qualcuno disdice, il posto non si riassegna da solo: lo richiami tu, e il numero ce l’hai nella scheda.
Provalo sulla tua attività
Bastano un nome e un'email, senza carta di credito. Se non fa per te, hai perso un pomeriggio.