Studi medici e farmacie
Prenotazioni e promemoria per medici e farmacie
Il promemoria del giorno prima riduce le mancate presentazioni. E il consenso di ogni paziente resta scritto nella sua scheda, dove serve quando serve.
Chi non si presenta non avvisa
Un’ora prenotata e non usata non si recupera, e chi non viene quasi mai lo fa apposta: se n’è dimenticato. Il promemoria del giorno prima è l’ultimo momento in cui può ancora dirlo, e quasi sempre lo dice.
Come funziona, da te
Gli stessi moduli di tutti, nell'ordine in cui servono a te.
- Calendario online
La prestazione si prenota online
Dal tuo link, scegliendo la sede e l’orario fra quelli davvero liberi. La segreteria smette di fare da centralino e il telefono suona di meno.
- Messaggi
Il promemoria il giorno prima
Parte dal calendario all’ora che decidi tu. Chi non può venire lo dice adesso, e quell’ora si libera per qualcun altro invece di restare vuota.
- 3La scheda del cliente
Il consenso sta nella scheda
Marketing e comunicazione a terzi sono due caselle nella scheda del paziente. Chi non l’ha dato resta fuori dagli invii, senza che tu debba ricordartelo.
Il consenso decide, non la memoria
Il promemoria di una visita è servizio e parte comunque, perché riguarda un appuntamento che quella persona ha preso. La campagna no. Non perché qualcuno se n’è ricordato: perché la casella nella scheda dice di no.
Nella scheda del paziente
Parte lo stesso
Il promemoria della visita di domani
È servizio: riguarda un appuntamento che quel paziente ha preso. Il consenso al marketing non c'entra, e infatti non lo guarda.
Non parte
La campagna del check-up di primavera
Quel paziente resta fuori dall'invio, e non perché te ne sei ricordato: perché la casella nella sua scheda dice di no.
Da una parte e dall'altra
La regola si scrive una volta: il giorno prima dell'appuntamento. Da lì in poi lavora da sola, e tu la guardi lavorare.
Sul telefono del cliente
Le ricordiamo il check-up di domani alle 10:00. Se non può venire, risponda a questo messaggio.
Partito da solo, sul canale che ha davvero
Dalla tua parte
Scegli l’evento e quanto prima. Ogni sera il sistema guarda l’agenda del giorno dopo e manda a chi ha un appuntamento, senza che nessuno ricopi niente.
Le domande di sempre, anche quando sei chiuso
Se vuoi, risponde l'assistente: legge i tuoi orari e la tua agenda, non risponde a memoria. Lo accendi tu, quando te la senti.
Come risponde l'assistente →Buongiorno, devo disdire la visita di domani.
ASSISTENTE
Fatto, ho annullato l’appuntamento di domani alle 15:00. Vuole che le proponga un altro giorno?
Quello che useresti tutti i giorni
Tre funzioni, e il resto resta lì per quando servirà.
Non è tutto quello che fa. Tutte le funzioni, in una pagina →
Quando serve qualcosa in più
Un recapito per ogni paziente.
Il promemoria parte sul canale che quella persona ha davvero: chi non ha né WhatsApp né email resta fuori, e lo vedi prima di mandare.
I dati sulla salute non vanno nel messaggio.
Giorno, ora e sede bastano. Se scrivi anche la prestazione, quella parola viaggia su WhatsApp: vale la pena pensarci prima.
E quello che non fa
Non è una cartella clinica.
Referti, prescrizioni e storia sanitaria restano nel gestionale che usi già.
Non si collega al CUP né alla ricetta elettronica.
Le prenotazioni che gestisci qui sono le tue: il sistema regionale resta fuori, e non c’è modo di farlo entrare.
Provalo sulla tua attività
Bastano un nome e un'email, senza carta di credito. Se non fa per te, hai perso un pomeriggio.