Vai al contenuto
WA4Business
Menu

Studi medici e farmacie

Prenotazioni e promemoria per medici e farmacie

Il promemoria del giorno prima riduce le mancate presentazioni. E il consenso di ogni paziente resta scritto nella sua scheda, dove serve quando serve.

Chi non si presenta non avvisa

Un’ora prenotata e non usata non si recupera, e chi non viene quasi mai lo fa apposta: se n’è dimenticato. Il promemoria del giorno prima è l’ultimo momento in cui può ancora dirlo, e quasi sempre lo dice.

Come funziona, da te

Gli stessi moduli di tutti, nell'ordine in cui servono a te.

  1. Calendario online

    La prestazione si prenota online

    Dal tuo link, scegliendo la sede e l’orario fra quelli davvero liberi. La segreteria smette di fare da centralino e il telefono suona di meno.

  2. Messaggi

    Il promemoria il giorno prima

    Parte dal calendario all’ora che decidi tu. Chi non può venire lo dice adesso, e quell’ora si libera per qualcun altro invece di restare vuota.

  3. 3La scheda del cliente

    Il consenso sta nella scheda

    Marketing e comunicazione a terzi sono due caselle nella scheda del paziente. Chi non l’ha dato resta fuori dagli invii, senza che tu debba ricordartelo.

Il consenso decide, non la memoria

Il promemoria di una visita è servizio e parte comunque, perché riguarda un appuntamento che quella persona ha preso. La campagna no. Non perché qualcuno se n’è ricordato: perché la casella nella scheda dice di no.

Nella scheda del paziente

Consenso marketingno
Consenso comunicazione a terzino

Il promemoria della visita di domani

È servizio: riguarda un appuntamento che quel paziente ha preso. Il consenso al marketing non c'entra, e infatti non lo guarda.

Non parte

La campagna del check-up di primavera

Quel paziente resta fuori dall'invio, e non perché te ne sei ricordato: perché la casella nella sua scheda dice di no.

Da una parte e dall'altra

La regola si scrive una volta: il giorno prima dell'appuntamento. Da lì in poi lavora da sola, e tu la guardi lavorare.

Sul telefono del cliente

Le ricordiamo il check-up di domani alle 10:00. Se non può venire, risponda a questo messaggio.

Partito da solo, sul canale che ha davvero

Dalla tua parte

Comunicazioni

Scegli l’evento e quanto prima. Ogni sera il sistema guarda l’agenda del giorno dopo e manda a chi ha un appuntamento, senza che nessuno ricopi niente.

Le domande di sempre, anche quando sei chiuso

Se vuoi, risponde l'assistente: legge i tuoi orari e la tua agenda, non risponde a memoria. Lo accendi tu, quando te la senti.

Come risponde l'assistente →
WhatsApp

Buongiorno, devo disdire la visita di domani.

ASSISTENTE
Fatto, ho annullato l’appuntamento di domani alle 15:00. Vuole che le proponga un altro giorno?

Quello che useresti tutti i giorni

Tre funzioni, e il resto resta lì per quando servirà.

I servizi su appuntamento si prenotano onlineAppuntamenti →
WhatsApp, email e Telegram nella stessa schermataMessaggi →
3Il consenso alle promozioni sta nella scheda del clienteRubrica →

Non è tutto quello che fa. Tutte le funzioni, in una pagina →

Quando serve qualcosa in più

Un recapito per ogni paziente.

Il promemoria parte sul canale che quella persona ha davvero: chi non ha né WhatsApp né email resta fuori, e lo vedi prima di mandare.

I dati sulla salute non vanno nel messaggio.

Giorno, ora e sede bastano. Se scrivi anche la prestazione, quella parola viaggia su WhatsApp: vale la pena pensarci prima.

E quello che non fa

Non è una cartella clinica.

Referti, prescrizioni e storia sanitaria restano nel gestionale che usi già.

Non si collega al CUP né alla ricetta elettronica.

Le prenotazioni che gestisci qui sono le tue: il sistema regionale resta fuori, e non c’è modo di farlo entrare.

Provalo sulla tua attività

Bastano un nome e un'email, senza carta di credito. Se non fa per te, hai perso un pomeriggio.