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Dentisti

Agenda e richiami per lo studio dentistico

Le poltrone vuote costano più di quelle piene. Il promemoria riduce le disdette dell’ultimo minuto, e il richiamo dell’igiene riporta chi si era dimenticato.

La poltrona vuota costa più di quella piena

Il richiamo dell’igiene è il motore economico dello studio, e vive su un elenco che qualcuno deve ricordarsi di guardare. Chi ha finito un trattamento sei mesi fa non torna da solo: torna se qualcuno glielo dice, e la segreteria ha già il telefono che squilla.

Come funziona, da te

Gli stessi moduli di tutti, nell'ordine in cui servono a te.

  1. Calendario online

    Il paziente prenota da solo

    Dal tuo link, scegliendo la prestazione e l’orario fra quelli liberi davvero. La segreteria smette di fare da centralino.

  2. Messaggi

    Il promemoria il giorno prima

    Parte dal calendario all’ora che decidi tu, e se il paziente non può viene fuori adesso e non a poltrona ferma.

  3. Comunicazioni automatiche

    Il richiamo dell’igiene

    Sei mesi dopo l’ultima, e solo a chi non ha già un appuntamento. Scritta una volta, poi non la tocchi più.

I sei mesi che nessuno segna

Il paziente viene ogni settimana finché c’è un trattamento aperto. Poi sparisce, e il momento in cui dovrebbe tornare non è segnato da nessuna parte.

  1. GennaioIgiene fattaIl paziente esce contento e non pensa al dentista per un bel po'.
  2. Da febbraio a giugnoSilenzioNessuno lo richiama, perché nessuno ha quel promemoria. Non è cattiva volontà: è un elenco che va guardato a mano.
  3. LuglioParte il richiamoSei mesi dopo l'ultima igiene, e solo a chi non ha già un appuntamento in agenda.

Da una parte e dall'altra

La regola si scrive una volta: sei mesi dopo l'ultima igiene, se non ha già un appuntamento. Da lì in poi lavora da sola, e tu la guardi lavorare.

Sul telefono del cliente

Sono passati sei mesi dall'ultima igiene: vuoi fissare il prossimo appuntamento? Scegli tu il giorno dal link.

Partito da solo, sul canale che ha davvero

Dalla tua parte

Comunicazioni

Scegli l’evento, quanto tempo dopo, e a chi non deve arrivare. Da lì in poi ogni mattina il sistema rifà la domanda al posto tuo, e tu la regola non la tocchi più.

Le domande di sempre, anche quando sei chiuso

Se vuoi, risponde l'assistente: legge i tuoi orari e la tua agenda, non risponde a memoria. Lo accendi tu, quando te la senti.

Come risponde l'assistente →
WhatsApp

Buongiorno, siete aperti anche di sabato?

ASSISTENTE
Il sabato siamo aperti dalle 9 alle 13. Vuole che le fissi un appuntamento?

Quello che useresti tutti i giorni

Tre funzioni, e il resto resta lì per quando servirà.

Le visite si prenotano online, sugli orari davvero liberiAppuntamenti →
Il promemoria il giorno prima, e il richiamo a sei mesiMessaggi →
Il saldo del trattamento si chiede con un linkVendite online →

Non è tutto quello che fa. Tutte le funzioni, in una pagina →

Quando serve qualcosa in più

Un recapito per ogni paziente.

Il promemoria parte sul canale che quel paziente ha davvero: se non ha né WhatsApp né email, resta fuori.

Ogni messaggio WhatsApp ha un costo.

I promemoria e le conferme costano meno delle promozioni, perché Meta li conta in una categoria diversa. Il listino è nella pagina dei prezzi.

E quello che non fa

Non tiene la cartella clinica.

Niente odontogramma, niente radiografie, niente piano di cura: quello resta nel gestionale che usi già.

Non ha la lista d’attesa.

Se una disdetta libera la poltrona di giovedì, il posto non si riassegna da solo: lo richiami tu, e il numero ce l’hai nella scheda.

Provalo sulla tua attività

Bastano un nome e un'email, senza carta di credito. Se non fa per te, hai perso un pomeriggio.